Sabbia in “estinzione”: 2 nuovi rami di ricerca che fanno ben sperare

Nuovi materiali per contrastare il crescente consumo di sabbia

Uno dei materiali più ricercati e per questo uno dei più “in estinzione”. Anche se pensando alla sabbia verrebbero in mente distese infinite e deserti interi, non tutti i granelli hanno le giuste caratteristiche per essere utilizzati nell’edilizia, a cominciare dalla dimensione dei singoli granuli.

L’impennata edile in Paesi in via di sviluppo ha accelerato il consumo di un materiale a lentissima maturazione, spingendo così la ricerca ad avviare nuovi filoni fino a pochi anni fa non solo impensati ma non necessari.

Nel Regno Unito la start up Finite, che è anche il nome del nuovo materiale che sta testando, parte proprio da quella sabbia del deserto, assai diffusa ma finora inutilizzabile.

In Vietnam, dove il pericolo della scomparsa della sabbia da costruzioni è una minaccia già concreta e possibile in cinque anni, si lavora a un’innovativa tecnica per ricavare sabbia artificiale attraverso la frantumazione delle rocce.

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